giovedì 13 aprile 2017

ESPLORAZIONI FLUVIALI - Turismo Avventura e Coscienza Ambientale

ESPLORAZIONI FLUVIALI
Turismo Avventura e Coscienza Ambientale


Giovedì 20 Aprile 2017 - Ore 9.30
Ca' Dolfin, Aula Magna S. Trentin - Venezia


Giovedì 20 Aprile, ore 9.30, a Venezia presso Ca' Dolfin, Aula Magna S. Trentin, si terrà la conferenza "Esplorazioni Fluviali. Turismo avventura e coscienza ambientale".
Le avventure fluviali presentate in questa giornata di studio considerano alcune rotte nautiche di terraferma, lungo corridoi d’acqua sconosciuti ai più, che meritano di essere ri-percorsi e restituiti alle coscienze per rafforzare una sempre più necessaria fratellanza fluviale tra gli abitanti del pianeta. Oggi, infatti, la pratica del turismo fluviale costituisce un settore in netta espansione, sia per quanto riguarda il numero di praticanti attività legate alla presenza di affascinanti paesaggi d’acqua che per il diffondersi di iniziative di recupero e promozione dei patrimoni culturali rinvenibili lungo le sponde dei fiumi e dei canali artificiali. Ne consegue una diffusa e condivisa coscienza non solo del ruolo vitale e del valore simbolico dei corsi d’acqua, ma anche dell’innegabile potere riabilitante delle loro qualità estetiche, come dimostrato in decenni di ricerca di psicologia applicati allo studio delle percezioni degli ambienti fluviali.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di ricerca avviato con il progetto europeo EU.WAT.HER (European Waterways Heritage), di cui Ca’ Foscari è Leader Partner e Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua è partner associato, la cui prossima conclusione non interromperà in alcun modo la linea di ricerca dedicata alle esplorazioni fluviali, tra i più preziosi ed efficaci strumenti per una tanto auspicata strategia di recupero ambientale.
 
Intervengono
Jan Van den Borg
Saluti del Presidente del Corso di Magistrale Sviluppo Interculturale dei Sistemi Turistici
Francesco Vallerani
Le avventure fluviali come esperienze esplorative per tornare ai luoghi
Giacomo Della Gatta
Esplorare con il kajak: il caso del fiume Niger da Bamako a Timbouktu
Giacomo de Stefano
A remi e a vela: viaggio per acque interne da Londra a Istambul
Antonio Piro
Packrafting: navigare e ri-scoprire i piccoli fiumi

giovedì 30 marzo 2017

L'Appello di Papa Francesco per educare all'acqua

Conclusioni
della Giornata Mondiale dell'Acqua




Papa Francesco, in occasione del World Water Day celebrato lo scorso 22 marzo, ha dichiarato che occorre un "rinnovato impegno congiunto delle istituzioni per sensibilizzare sul tema dell'acqua come bene di tuttivalorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi". Nuovi approcci verso l'acqua sono necessari con una visione a lungo termine per l'ecologia. "Vanno intraprese nuove azioni soprattutto in campo educativo e per educare i giovani ai valori e alla cultura dell'acqua".
I problemi inerenti l'acqua, in particolare l'accesso all'acqua potabile o il suo utilizzo insostenibile, sono tra le più grandi minacce per il futuro del pianeta. La domanda globale di acqua dolce – principalmente per l'agricoltura, per l'industria e per le città in espansione – sta crescendo così velocemente che, entro il 2030, le forniture saranno talmente scarse da minacciare lo sviluppo economico, la stabilità politica e la salute pubblica in maniera ben più significativa di quanto accade oggi.
Manca ancora una capacità di rispondere alle problematiche globali relative all'acqua. Le politiche attuali non bastano. Sono necessari, infatti, interventi di cooperazione per la scarsità d'acqua. Occorre, inoltre, un dialogo globale sull'acqua, con la partecipazione attiva dei canali d'informazione per creare un approccio collaborativo e aperto alla realizzazione di soluzioni immediate. La prima azione, per la quale il Vaticano si attiverà a breve, riguarda proprio i settori dell'educazione e della comunicazione.

Per chi se lo fosse perso ecco il video della conferenza.

lunedì 27 marzo 2017

Workshop sul fiume Sile Nuove opportunità per un ambiente migliore: Fiumi e canali navigabili

Incontro pubblico a Casale sul Sile
con le comunità rivierasche
Venerdì 31 Marzo, ore 20.30, Casale sul Sile, presso Sala centro sociale, Piazza all'arma dei Carabinieri, si terrà il Workshop dedicato alle comunità rivierasche del medio e basso Sile. Il Sile è stato individuato e censito come uno dei casi studio più rilevanti all'interno del progetto europeo EU.WAT.HER (European Waterways Heritage, lead partner: Università Ca’ Foscari di Venezia; partner associati: Consorzio di Bonifica Acque Risorgive e Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua Onlus). Un nuovo metodo partecipato non solo per elaborare strategie comuni volte a rilanciare le vocazioni ricreative e sportive legate all'antica navigazione fluviale ma anche per produrre App sul turismo sostenibile in collaborazione con stakeholder e comunità locali.
Le istituzioni, le associazioni, i cittadini sensibili all'argomento sono tutti invitati allo workshop dedicato alla comunità rivierasca del medio e basso Sile.
Interventi di:
Francesco Vallerani (Università Ca’ Foscari - Responsabile Progetto EuWatHer)
Francesco Visentin (Università Ca’ Foscari - Progetto EuWatHer)
Eriberto Eulisse (Project Manager EuWatHer)
Francesco Cazzaro (Presidente Consorzio di Bonifica Acque Risorgive)
Stefano Giuliatto (Sindaco del Comune di Casale sul Sile)
Francesco Redi (Coordinatore progetto VisitSile.it)
Seguiranno una discussione aperta, domande e distribuzione di questionari per il coinvolgimento della comunità locale.

Per partecipare occorre confermare la propria presenza a comunicazione@civiltacqua.org 

lunedì 23 gennaio 2017

Lutto per la Civiltà dell'Acqua

[Sergio Reolon consegna a Mohammed El Faïz il Premio Civiltà dell’Acqua “Renzo Franzin” (2007)].
Si è spento venerdi 20 gennaio a Belluno all’età di 65 anni Sergio Reolon, già Presidente dal 2005 al 2010 del Centro Civiltà dell’Acqua Onlus.
Ex presidente della Provincia di Belluno e consigliere regionale del PD, Reolon passa alla storia come testimone di una delle più fiere battaglie combattute nell’ultimo decennio a difesa di un ambiente migliore e di un uso più consapevole delle nostre risorse, a partire dall’acqua e dalla Piave (la stessa che oggi si vorrebbe iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale!): fiume che, assieme all’amico Renzo Franzin, prese come simbolo per il riscatto di tutti i corsi d’acqua caratterizzati da eccessivi sfruttamenti.
Con queste parole Reolon ricorda Franzin, amico “decisivo in questa grande ‘battaglia per l’acqua’, condotta non con la forza delle armi, ma con quella delle idee e della volontà di tutelare il bene comune e i diritti di tutti, contro gli interessi particolari e, proprio per questo, non facile e pacifica”.
L’impegno civile di Reolon a difesa dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità va dunque ben al di là della comune visione utilitaristica dell’acqua “sfrutta-e-getta”, “intuba-e-inquina”, che ha caratterizzato le visioni politiche degli ultimi decenni. Nel contesto di un turbinoso “miracolo economico” del nord-est, si è infatti troppo spesso sacrificata la visione di medio e lungo periodo - l’unica in grado di tutelare l’ambiente che lasciamo in eredità ai nostri figli, compresi i costi necessari a risanarlo – a favore di interessi particolari e immediati.
L’ultimo libro di Reolon, “Kill Heidi” (2016), è dedicato alla necessità di liberarsi dai banali stereotipi che spesso associamo alla montagna – la sua amata terra - impedendoci di valorizzare al meglio le differenze tra questa e il resto del mondo.
Caro Presidente, con te se ne va un capitolo esemplare di storia di Civiltà dell’Acqua che negli ultimi decenni ha visto un Veneto fautore di grande sviluppo economico, ma anche drammaticamente ferito e devastato nell’ambiente. Si pensi, non ultimo, al recente caso di inquinamento da PFAS nel vicentino, di cui si è parlato e si parla fin troppo poco. Grazie, Sergio, per il tuo prezioso contributo ed esempio di civiche virtù dedicate a edificare il fin troppo fragile edificio di una Nuova Cultura dell’Acqua. Non lo dimenticheremo mai.
Ma le perdite per la Civiltà dell’Acqua non finiscono qui. A Marrakech domenica 22 gennaio è venuto a mancare anche Mohammed El Faïz, noto per il suo libro “Les maitres de l’eau. Histoire de l’hdraulique arabe” (Actes Sud, 2005), grazie al quale vinse nel 2007 la prima edizione del nostro Premio Internazionale Civiltà dell’Acqua.
Professore all’università di Marrakech, El Faïz si è arreso alla malattia contro cui combatteva da tempo. Il suo ultimo libro intitolato “Pour comprendre les revoltes arabes”(2013) raccoglie una serie di “interviste postume” con cui interroga alcuni grandi pensatori magrebini su questioni di scottante attualità, ricordando a tutti, con le parole profetiche di Ibn Khaldun, che “il fine ultimo della civiltà è la cultura”.

lunedì 3 ottobre 2016

Progetto Didattico "Acqua, Ambiente e Territorio - AMA il tuo fiume " 2016-17 per le scuole del Comprensorio del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive

Il Progetto “Acqua, Ambiente e Territorio - Ama il tuo fiume”, quest'anno alla sua VI edizione, ritorna con tanti laboratori nuovi.



Al centro del progetto ovviamente le buone pratiche di riqualificazione fluviale e di sviluppo eco-sostenibile delle aree situate lungo alcuni corsi d’acqua del territorio. Il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive da anni è impegnato nella tutela dei corsi d’acqua del territorio e nel ripristino del rispettivo paesaggio agrario tradizionale al fine di preservare e tutelare fauna e flora tipici. 

Soggetti destinatari
Alunni a partire dalla classe IV delle scuole primarie ricadenti nel Comprensorio del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive (del Padovano, del Veneziano, di Zero Branco e Mogliano Veneto). 

Percorsi didattici
Ciascuna classe svolgerà 3 laboratori didattici (2 in classe e un’uscita sul territorio)

La partecipazione è libera e gratuita. Per aderire occorre scaricare i moduli e inviarli via fax al num: 041 4566658 o via mail a comunicazione@civiltacqua.org 


Scarica il Regolamento


Scarica il Modulo di Adesione per le scuole del Padovano 


Scarica il Modulo di Adesione per le scuole del Veneziano (più Zero Branco e Mogliano Veneto)

Scarica il Progetto Didattico Gratuito per le scuole del Padovano

Scarica il Progetto Didattico Gratuito per le scuole del Veneziano (più Zero Branco e Mogliano Veneto)