Visualizzazione post con etichetta pianificazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pianificazione. Mostra tutti i post

giovedì 20 giugno 2013

Il seminario: “Pianificazione delle acque e scenari di trasformazione territoriale alla luce dei principi dell’Ecologia del Paesaggio: il caso della Piave”

SEMINARIO DI FORMAZIONE




Il 15 marzo 2013 presso la Fondazione Benetton, si è svolto il seminario “Pianificazione delle acque e scenari di trasformazione territoriale alla luce dei principi dell’Ecologia del Paesaggio: il caso della Piave”. L’evento si è proposto di affrontare alcuni aspetti di particolare rilevanza, partendo dall’analisi della complessità dei paesaggi fluviali e valutando l’impatto di varie attività antropiche e le azioni da mettere in atto per una corretta azione di governo e tutela dei paesaggi fluviali.

Hanno partecipato all'evento:Tullia Lombardo, Marco Ranzato (Latitude), Simone Busoni (Provincia di Treviso - Servizio Ecologia e Ambiente); Agostino Cappelli (Università Iuav di Venezia); Danilo Cuman (Consorzio di Bonifica Brenta); Pier Francesco Ghetti (Università Ca’ Foscari di Venezia – Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua); Pippo Gianoni (Dionea, Svizzera - Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua ); Alvise Luchetta (Genio Civile); Carlo Magnani (Università Iuav di Venezia); Andrea Mori (B&M Ingegneria - Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua); Marco Puiatti (Regione Veneto); Giuseppe Romano (Consorzio di Bonifica Piave); Marco Stevanin (Studio Terra - Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua); Marco Tamaro (Direttore Fondazione Benetton Studi Ricerche - Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua); Giorgio Talon (Comune di Eraclea); Amedeo Zanardo (Consorzio Regimazione Idraulica Fiumi, CRIF), Eriberto Eulisse (Centro Internazionale Civiltà dell'Acqua). www.civiltacqua.org

Incontri con i Sindaci sul progetto di Contratto di fiume per il Marzenego-Osellino


Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive è impegnato a promuovere un primo Contratto di fiume nel bacino scolante della Laguna di Venezia. “L’idea di una gestione integrata e sostenibile del territorio fluviale - osserva  il presidente, Ernestino Prevedello – riscontra grande interesse tra i sindaci che stiamo incontrando con particolare riferimento al bacino idrografico del fiume Marzenego-Osellino, individuato come possibile ambito dove attivare un primo progetto pilota”. Il Contratto di Fiume è stato recentemente riconosciuto dalla Regione Veneto come processo di pianificazione strategica e programmazione negoziata. Sulla proposta si registra una spontanea attivazione da parte della società civile. “Si tratta certamente di un significativo presupposto per l’impegno sinergico di istituzioni e comunità locali che porti ad un programma di lavoro condiviso” commenta il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio. Il progetto è animato e promosso da Alessandro Pattaro (Idea Sostenibile).