Visualizzazione post con etichetta fiumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiumi. Mostra tutti i post

martedì 13 gennaio 2015

Solo l’11% dei fiumi alpini è ecologicamente intatto


Solo un fiume su dieci in Europa è nelle condizioni idonee a fornire acqua e far fronte ai cambiamenti climatici. 
Stando al rapporto WWF “Save the Alpine Rivers!” solo l’11% dei fiumi alpini è infatti ancora ecologicamente intatto: 340 chilometri di fiumi ancora ‘in salute’ a fronte dei 2.300 chilometri classificati invece come artificiali o profondamente modificati dall’uomo. 

Dighe e piccoli impianti idroelettrici o ancora la conversione degli argini in aree urbane o agricole che riducono la naturale capacità dei fiumi di fronteggiare le inondazioni: queste le minacce alla salubrità dei corsi d’acqua alpini. Tuttavia si devono aggiungere anche i cambiamenti climatici e l’aumento della temperatura nelle Alpi, superiore all’aumento medio della temperatura globale. 
Lo studio del WWF ha sviluppato un sistema di priorità d’intervento, così da stabilire un livello di urgenza per la protezione di fiumi come il Lech in Austria, la Soča (l’Isonzo sloveno) o il Tagliamento e ha inoltre evidenziato quali zone potranno essere rinaturalizzate, così da proteggere e rafforzare le naturali capacità di fiumi e zone umide.


Fonte: www.wwf.it

lunedì 16 settembre 2013

Convegno "Gli Anfibi: Attività di conservazione dalla provincia di Treviso all'Unione Europea" - 20 Settembre 2013.

Il 20 settembre 2013, dalle 9.30 e alle 12.30, si terrà il convegno Gli AnfibiAttività di conservazione dalla provincia di Treviso all'Unione Europea. 



L'evento è previsto presso la Sede della Provincia di Treviso in Via Cal di Breda 116 
Verranno presentati i risultati di uno studio riguardante gli anfibi del Trevigiano e in particolare le problematiche relative alla mortalità stradale, illustrando anche le iniziative messe in campo dal 2003 ad oggi.


Il Convegno sarà soprattutto una grande occasione per avere come ospiti due profondi conoscitori degli Anfibi: la dott.ssa Anna Rita Di Cerbo, della Stazione Sperimentale Regionale per lo Studio e Conservazione degli Anfibi in Lombardia - Lago di Endine, illustrerà alcuni progetti realizzati in Italia; mentre il dott. Lars Briggs della società Amphi Consult mostrerà alcuni esempi di progetti realizzati soprattutto in Danimarca e Polonia.
Con l'occasione verrà anche presentata la mostra itinerante sugli anfibi della provincia di Treviso. 


Per motivi logistici, chi intende partecipare è pregato di comunicare entro il 15 settembre il proprio nominativo a sosanfibi@gmail.com.


Si prega di dare massima diffusione all'evento.

lunedì 24 giugno 2013

EU Charter: Carta Europea dei Canali Storici e delle Vie d'Acqua Navigabili


La Carta è stata elaborata secondo le linee guida del Workshop internazionale “Memoria, Identità e Turismo Responsabile lungo le Vie d’Acqua Europee”, organizzato a Battaglia Terme e a Venezia lo scorso 12-13 Ottobre, evento patrocinato da UNESCO Venice Office, dalle Provincie di Venezia e Padova, dal GAL Patavino, dal GAL Delta del Po, dal GAL Venezia Orientale, dal GAL Bassa Padovana e dal GAL Delta2000.
La Carta, realizzata in questi ultimi mesi in collaborazione con i partecipanti del Workshop (Enti e Musei di 6 diversi paesi europei), è stata elaborata nell'ottica di valorizzare, in chiave di ecoturismo sostenibile, il patrimonio inestimabile delle vie d’acqua del nostro territorio.
Una rete idrografica artificiale creata, a partire dal Medioevo, in stretta connessione con il sistema di fiumi e vie d’acqua naturali, interagendo con i sistemi di controllo di piene e alluvioni e con la costruzione dei paesaggi agrari.
Un simile patrimonio va oggi maggiormente considerato, a livello europeo, nella sua unitarietà e integrità, al di là dei confini amministrativi nazionali, in quanto opportunità per avviare politiche innovative di sviluppo regionale e turismo.
La Carta si pone come obiettivo prioritario la valorizzazione dei canali storici e delle vie d’acqua navigabili: vere e proprie infrastrutture in grado di raccontare una parte cospicua della storia europea e che conservano, ancor oggi, una straordinaria rilevanza idraulica e monumentale, benché troppo spesso compromessa e in stato di abbandono (si pensi ad es. a ponti storici, sistemi di conche per superare i dislivelli, opifici idraulici, porti fluviali, magazzini e residenze storiche sorte lungo le vie d’acqua).
Di recente ha aderito l'Associazione Amici dei Navigli (Milano).


giovedì 20 giugno 2013

Incontri con i Sindaci sul progetto di Contratto di fiume per il Marzenego-Osellino


Il Consorzio di bonifica Acque Risorgive è impegnato a promuovere un primo Contratto di fiume nel bacino scolante della Laguna di Venezia. “L’idea di una gestione integrata e sostenibile del territorio fluviale - osserva  il presidente, Ernestino Prevedello – riscontra grande interesse tra i sindaci che stiamo incontrando con particolare riferimento al bacino idrografico del fiume Marzenego-Osellino, individuato come possibile ambito dove attivare un primo progetto pilota”. Il Contratto di Fiume è stato recentemente riconosciuto dalla Regione Veneto come processo di pianificazione strategica e programmazione negoziata. Sulla proposta si registra una spontanea attivazione da parte della società civile. “Si tratta certamente di un significativo presupposto per l’impegno sinergico di istituzioni e comunità locali che porti ad un programma di lavoro condiviso” commenta il direttore del Consorzio, ing. Carlo Bendoricchio. Il progetto è animato e promosso da Alessandro Pattaro (Idea Sostenibile).